S. E. R. Mons. Piero DELBOSCO

Stemma vescovo

Vescovo eletto di Cuneo e di Fossano

VescovoNato a POIRINO (TO) il 15 Agosto 1955, secondogenito di quattro figli.
Il papà Antonio aveva lavorato per 37 anni come operaio alla Fiat e la mamma Caterina era casalinga.
Compie gli studi presso il Seminario Diocesano di Torino e la sede locale della Facoltà Teologica conseguendo il titolo del Baccalaureato.
Ordinato Diacono presso la parrocchia di Testona il 11 novembre 1979.
Ordinato Sacerdote a Poirino (Parrocchia “S. Maria Maggiore”) il 15 novembre 1980 dal Card. Anastasio Ballestrero. Riceve l’ordinazione episcopale nella Cattedrale di Fossano domenica 29 novembre 2015 e la celebrazione è coincisa con l’inizio del ministero episcopale in Diocesi.

INCARICHI PRECEDENTI:

  • Vicario Parrocchiale presso le parrocchie : S. Secondo in Torino (1980 – 1981)
  • S. Lorenzo in Collegno (1981 – 1987)
  • Natività di Maria Vergine in Torino (1987 – 1990)
  • Parroco a Beinasco (“S. Giacomo Apostolo”) 1990 – 2000
  • Vicario Zonale presso la zona pastorale di Orbassano dal 1992 al 2000
  • Parroco ad Alpignano (“S. Martino Vescovo”) dal 2000 al 2008
  • Vicario Episcopale Territoriale del Distretto Torino-Ovest dal 2001 al 2008
  • Pro-Vicario Generale dal 2008 al 2012 e, in quegl’anni, ha partecipato ai Consigli Diocesani
  • Responsabile delle case di Spiritualità diocesane dal 2005 al 2013
  • Rettore del Santuario della Consolata in Torino dal 2013 al 2014
  • Delegato diocesano per il Diaconato permanente e per la formazione al Diaconato permanente dal 2012 al presente
  • Membro del Consiglio Presbiterale diocesano, del Consiglio Presbiterale Piemontese e della Consulta Presbiterale Italiana dal 2012 al presente
  • In quest’ultimo anno, mantenendo l’impegno del Diaconato permanente, è Parroco delle quattro Parrocchie di Poirino (“S. Maria Maggiore” in Poirino centro, “S. Antonio di Padova” presso la frazione Favari, “Natività di Maria Vergine” presso la frazione Marocchi e “Beata Vergine Consolata” presso la frazione La Longa).

Di seguito è riportato il saluto di Mons. Piero Delbosco nel giorno della nomina

Ai sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose
A tutti i fedeli delle Diocesi di Cuneo e di Fossano
Ai cristiani di altre confessioni
Ai non credenti

E’ con gioia e trepidazione che mi rivolgo a voi tutti per un semplice ma sincero saluto. Come sapete, senza alcun merito, il Santo Padre Papa Francesco mi ha scelto per guidare le Diocesi di Cuneo e di Fossano. Ho detto il mio Sì, cosciente dei miei limiti. In passato ho sempre accettato le destinazioni che i miei vescovi mi hanno proposto, vedendo nelle loro decisioni la volontà di Dio. Sono contento perché tutte queste esperienze mi hanno arricchito e mi hanno formato.
Il mio pensiero va subito a S. E. R. mons. Giuseppe CAVALLOTTO per l’amicizia e per la fraternità con cui mi ha accolto. Lasciare la guida di queste due diocesi certamente non è facile. Sono contento che abbia scelto di rimanere in Diocesi, così potremo sentirci frequentemente e potrò far tesoro dei suoi consigli, della sua esperienza e competenza.
Non vi sono ancora date fissate per l’ordinazione episcopale e per le prese di possesso. Lo faremo insieme nei prossimi giorni.
Vorrei inserirmi in mezzo a voi in punta di piedi. Incomincerò dai sacerdoti che saranno i miei primi collaboratori. Non mi fermerò a loro. Ci tengo ad incontrare e conoscere personalmente tutte le altre componenti della vita diocesana. Poco alla volta, spero di poter incontrare anche le altre confessioni religiose presenti in entrambe le diocesi, le istituzioni civili e le varie forme di associazionismo e volontariato. Sono certo che credenti e non credenti possano collaborare nella ricerca del bene comune a favore di ogni persona.
Siamo chiamati da Dio a camminare insieme, ben coscienti che l’unico Signore della nostra vita e della nostra storia è il Signore Gesù. E’ Lui il nostro Maestro. E’ Lui che ci guida. E’ Lui che vogliamo conoscere sempre più ed amare di cuore. Sono convinto che continua a dirci tante cose e rimane sempre di attualità. Seguiamolo fiduciosi con la certezza che con Lui non abbiamo nulla da temere.
Un saluto particolare ai giovani: sono il presente e il futuro delle nostre Chiese locali. La vostra freschezza e vitalità, le vostre preoccupazioni, le vostre intuizioni, i vostri sogni per il futuro sono un dono per tutti ed una ricchezza inestimabile di cui abbiamo bisogno e dobbiamo fare tesoro.
Vi chiedo di pregare per me e mi affido alle preghiere vostre, specialmente a quelle dei malati e di chi più fa fatica nel cammino della vita. Proprio costoro sono stati coloro verso i quali il Signore Gesù ha avuto una particolare attenzione.
Affidandomi all’intercessione di Maria Santissima, che veneriamo con il titolo di Madre della Divina Provvidenza, Regina della Pace e Vergine Consolata, cordialmente vi saluto e vi benedico.

mons. Piero DELBOSCO